Boa Sorte

4 giugno 2012

Lutto nazionale. La mia Emilia piange e continua a tremare ma non si arrende. Nonostante la paura che ci cammina a fianco mentre una foglia si muove per il vento e noi pensiamo sia altro.
Oggi niente musica a lavoro. Silenzio e il ronzio dell’aria condizionata.
Abbiamo paura (siamo umani) ma non ci abbattiamo (siamo emiliani)!

C’è che quando te ne vai tutto intorno continua a profumare di te. E le tue mani le sento ancora addosso come se non avessero mai smesso di accarezzarmi. Esistono angoli precisi della casa dove se guardo bene ci sei ancora. C’è che sto iniziando a credere realmente che quando te ne vai la tua anima rimane per qualche ora con me. Mi tiene compagnia perchè sa quanto tu manchi.

Arrivata a lavoro vedo il tuo camion parcheggiato. Ti fischio e ti accorgi di me. “è tutto il giorno che provo a chiamarti” poi ti abbraccio.
Stamattina ho avuto paura. Mentre tutto intorno tremava, me compresa, ero sola e pensavo a te.
Entriamo all’ipercoop, ci compriamo due arance e le mangiamo insieme seduti su una panchina all’ombra. Mi sento al sicuro. E non perchè sono all’aperto. È con te che mi sento protetta. Ovunque.

Se gli stati di FB fornissero in tempo reale anche il magnitudo, INGV sarebbe praticamente inutile

“Volami addosso se questo è un valzer. Volami addosso qualunque cosa sia.”
— I. Fossati
“Le lacrime scendono sul tuo viso quando perdi qualcosa che non puoi sostituire.”
— Coldplay (via ingenk)

(via emilybaudelaire)

“Puoi chiedere all’universo tutti i segni che vuoi, ma alla fine vedi solo quello che vuoi vedere, quando sei pronto a vederlo.”
— Ted Mosby, in How I Met Your Mother. (via crocchette)

(Fonte: nevermind63, via paginadiunacomuneragazza)

Forse più che promettere sarebbe bastato mantenere.